Famiglia

La Suprema Corte non ha dubbi: l'assegno divorzile ha funzione assistenziale, compensativa e perequativa . Presupposto dell'attribuzione è l'inadeguatezza dei mezzi di sostentamento economico oltre che l'impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive.

La legge prevede che in sede divorzile, il coniuge che non abbia mezzi adeguati al proprio sostentamento e non sia in grado di procurarseli ha diritto al cosiddetto assegno divorzile. L'adeguatezza dei mezzi veniva parametrata sul tenore di vita mantenuto dai coniugi in vigenza di matrimonio.

I figli maggiorenni non autosufficienti hanno diritto dai genitori a ricevere il contributo al mantenimento anche successivamente alla cessazione del vincolo matrimoniale (ovvero al divorzio).

L'amministrazione di sostegno, istituto introdotto con Legge n. 6/2004, persegue la finalita' di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacita' di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente.

Unioni Civili

06.06.2016

Dopo un iter travagliato in cui il progetto di legge originario ha dovuto cedere il passo al compromesso tra le diverse compagini della maggioranza, è stata approvata la legge n. 76/2016 (c.d. "Legge Cirinnà"), entrata in vigore lo scorso 5 giugno, la quale disciplina le unioni civili tra persone dello stesso sesso e le convivenze.

Lo Studio Legale De Rossi presta assistenza e consulenza in ambito di stipulazione dei Contratti di Convivenza introdotti dalla recente Legge n. 76/2016.

Divorzio Breve

26.05.2015

In data 11 maggio 2015 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie generale n. 107, la Legge n. 55/2015 (Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi.) che entrerà in vigore il 26 maggio 2015.